Immaginatevi se al
Las Vegas Sands, al Wynn Hotel e Casino, al Mirage, e a molti altri famosi nomi americani del
gioco d’azzardo venissero requisiti i siti internet dal governo cinese. Immaginatevi se la Cina non solo negasse ai propri cittadini il diritto di visitare tali siti, ma creasse anche un decreto governativo che richiede ai registrar (addetti ai registri di domini) di cedere il controllo dei nomi dei domini di queste importanti società americane.
Ora immaginate che la Cina riesca effettivamente ad ottenere il controllo dei nomi di questi domini, ed immaginate che tali società non abbiano una presenza sul territorio. Le loro società andrebbero completamente perse. Rubate dal governo cinese. Le loro azioni crollerebbero. I loro azionisti perderebbero milioni e migliaia di lavoratori americani perderebbero il loro posto di lavoro.
Ora immaginate che non fosse la Cina a fare questo alle società americane, ma l’America alle società straniere. Questa è infatti la situazione in cui ci siamo trovati a causa delle recenti azioni intraprese da un piccolo stato americano.
Il governatore del Kentucky,
Steve Beshear, sostenitore del gioco d’azzardo, al fine di proteggere gli interessi dei casinò che si trovano sul territorio, si è rivolto alla Corte Distrettuale americana per registrare un ordine di confisca del controllo di 141 siti internet stranieri sul gioco d’azzardo.
Beshear cerca di far passare questa azione perché se una società straniera si rivolge ad un sito internet come GoDaddy.com al fine di comperare un dominio con il suo nome, il nome sarà registrato negli Stati Uniti. Sebbene i server e gli uffici della società saranno fuori dal paese, i registrati dovranno sottostare agli ordini della corte americana.
Immaginatevi lo scandalo, nel caso fosse la Cina a fare una cosa del genere alle società americane. Immaginatevi le sanzioni. Immaginatevi le discussioni. Immaginatevi le richieste e le proteste che verrebbero sollevate dal governo americano e dalla macchina mediatica.
Gli Stati Uniti pretendono che i cittadini di tutto il mondo rispettino il governo americano e la sua gente, ma azioni come queste non possono fare altro che rafforzare l'idea che il governo americano sia oppressivo. Lasciando che ciò accadesse, i cittadini americani sono di certo colpevoli di non essersi scandalizzati davanti tali azioni al punto da richiedere un cambiamento ai propri politici.